Codesto solo oggi possiamo dirti,
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.

Eugenio Montale

Chi sono

Chi sono

Pare che i link “Chi sono” siano tra i clickbait della peggior specie. Forse è perché l’essere umano è curioso di natura, d’altro canto, se non lo fossimo, non saremmo mai arrivati sulla Luna, non avremmo le automobili, i computer e nemmeno Internet, la cosina su cui è presente, tra le altre cose, anche questa pagina.

Dunque… Chi sono? Mi chiamo Andrea Luciano Damico, ho 24 anni e sono un traduttore che opera nelle combinazioni linguistiche tedesco>italiano, inglese>italiano e italiano>inglese, attualmente laureando in Lingue Straniere all’Università di Catania.

Dopo la maturità scientifica, a 19 anni, mi trovai di fronte alla stessa scelta di molti altri ragazzi: a quale facoltà universitaria mi iscrivo? Si tratta di una scelta fondamentale; che piaccia o no, è questa che plasma il futuro lavorativo di molti giovani. Dopo, non c’è modo di tornare indietro.
Il problema è che difficilmente un ragazzo o una ragazza di 19 anni sanno esattamente cosa vogliono fare nella vita. Certo, esistono quelle persone che già a 5 sanno che vogliono fare gli etologi perché non si perdono una puntata di Super Quark (che anch’io guardavo e guardo tuttora avidamente). Tanto di cappello, ma si tratta dell’eccezione, non della regola.
Per i comuni umani come il sottoscritto, la scelta è stata particolarmente ardua: dopo aver scartato le facoltà scientifiche hard, la scelta era essenzialmente tra Lettere, Lingue e Giurisprudenza.

Alla fine, però, la scelta ricadde su Lingue. Non sapevo ancora di voler fare il traduttore: fu solo qualche mese dopo che avvenne il mio primo incontro con la traduzione. Un giorno, per caso, vidi che l’edicola dove andavo a comprare i biglietti dell’autobus aveva una copia del Guardian. Di tre giorni prima. In pratica, un quotidiano in differita. Okay, okay, tecnicamente nei quotidiani sono presenti le notizie del giorno prima, ma si è capito cosa intendo. Lo comprai (pagandolo ben tre volte il prezzo di un quotidiano italiano) e iniziai a leggerlo. Mi venne in mente di tradurre un articolo dell’inserto, credo fosse G2, su carta. Rileggendola oggi, era un lavoro piuttosto dozzinale, ma da qualche parte si doveva pur cominciare.

Così, iniziai a tradurre per diletto nel tempo libero, qualsiasi cosa mi capitasse, raffinando man mano le mie abilità.
Poi, qualche giorno dopo il mio ventitreesimo compleanno, decisi che era il momento di trasformare ciò che fino ad allora non era altro che una passione in un’attività lavorativa.

Da allora, ho lavorato a numerosi progetti, alcuni dei quali sono elencati nella pagina Portfolio.

Cosa faccio

Traduco testi di varia natura dall’inglese e dal tedesco all’italiano e dall’italiano e il tedesco all’inglese, avvalendomi di varie risorse ed esperti nei campi in cui offro servizi.

Per una descrizione approfondita dei miei servizi, visita la pagina corrispondente.
Se invece sei curioso di vedere in prima persona la qualità delle mie traduzioni, dai un’occhiata al mio Portfolio.
Se hai delle domande o delle richieste, puoi metterti in contatto con me tramite la pagina Contatti.